Bruno Chimirri non perde tempo e colleziona la seconda vittoria in Gran Premio del 2026. Già lo scorso fine settimana (16-18 gennaio) aveva vinto il GP del Naz.A3* di Tortona in sella a Califfa Mild. E oggi si è ripetuto. È accaduto al Naz. A5* di Arezzo, questa volta in sella a Samara. Sembra proprio che il suo 2026 sarà ricco di successi.
Il Gran Premio
Il rinomato campo Dante dell’Arezzo Equestrian Centre ha ospitato nella giornata di sabato la gara più attesa di tutte, il Gran Premio C145 a due manches. Ben 27 binomi sono scesi in campo per affrontare il percorso disegnato e costruito dal direttore di campo Ubaldo Carpenti. I concorrenti si sono distinti per le loro capacità tecniche: al termine della prima manche gli zeri erano ben 11. Di loro però, solo 7 sono riusciti a ripetere la prestazione al secondo ingresso in campo. Poi è stata una lotta contro il tempo per aggiudicarsi il primo gradino del podio. Alla fine, il migliore è stato lui, Bruno Chimirri, che in sella a Samara (una femmina del 2014 da Cardento e una figlia di Canturo) ha fermato il cronometro a 37,9”. Alle sue spalle Filippo Lupis e Chelsy Boy (un castrone del 2017) con 39,33”, al secondo posto. Al terzo Graziano Tazzi e Pivotal (un maschio del 2016 da Eldorado Van De Zeshoek e Landor S) con 40,35”.
Un ottimo week end
Per il binomio vincitore del GP, quello formato da Bruno Chimirri e Samara, è stato un ottimo weekend. Nella giornata di venerdì avevano firmato uno zero veloce in C140 che era valso il terzo posto. Il cavaliere del Centro Sportivo Carabinieri presentava poi in Gran Premio anche il suo fidato Je Suis Godot D’Acheronte (un maschio del 2015 da Toulon e una figlia di Corland). Un doppio zero nelle due manches li ha portati al quarto posto.






















